Applicazione dell’Imposta di registro in caso di Clausola penale (Giurisprudenza art. 21 DPR 131/1986)

Applicazione dell’Imposta di registro in caso di Clausola penale (Giurisprudenza art. 21 DPR 131/1986)

La clausola penale inserita in un contrato di locazione è soggetta alla medesima imposta di registro del contratto cui accede. [SENTENZA N. 159/1 12/09/2024 – CORTE DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA DI SECONDO GRADO DEL MOLISE]

La Corte ha esaminato l’art. 21 del DPR n. 131/1986, riguardante l’imposizione fiscale su atti contenenti più (altro…)

Proporzionalità e legalità delle sanzioni tributarie

Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali approvato con decreto legislativo n. 173 5 novembre 2024

Art. 2.

Principio di legalità e proporzionalità

(articolo 3 del decreto legislativo n. 472 del 1997)

1. Nessuno può essere assoggettato a sanzioni se non in forza di una legge entrata in vigore prima della commissione della violazione.
2. Salvo diversa previsione di legge, nessuno può essere assoggettato a sanzioni per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce violazione punibile. Se la sanzione è già stata irrogata con provvedimento definitivo, il debito residuo si estingue, ma non è ammessa ripetizione di quanto pagato. (altro…)

Imu chi paga? Riscossione Imu: serve il possesso qualificato

Imu chi paga? Riscossione Imu: serve il possesso qualificato

Sentenza del 06/11/2024 n. 8337 – Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia

‘L’art. 8, comma 2, del D.Lgs. n. 23 del 2011 prevede che “l’imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili diversi dall’abitazione principale”. Il successivo art. 9, comma 1, dispone che “Soggetti passivi dell’imposta municipale propria sono il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività (altro…)

Violazioni legge tributaria, sanzione: la colpevolezza

Violazioni legge tributaria, sanzione: la colpevolezza nel nuovo Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali approvato con decreto legislativo n. 173 5 novembre 2024

Art. 4.

Colpevolezza

(articolo 5 del decreto legislativo n. 472 del 1997)

1. Nelle violazioni punite con sanzioni amministrative, ciascuno risponde della propria azione od omissione, (altro…)

Sanzioni tributarie persona giuridica – Art. 10 TESTO UNICO DELLE SANZIONI TRIBUTARIE AMMINISTRATIVE E PENALI

Sanzioni tributarie persona giuridica (che ripropone il comma 2-bis dell’art. 2 del d.lgs. n. 472/1997 come introdotto dal D.lgs. n. 87 14 giugno 2024)

Art. 10 TESTO UNICO DELLE SANZIONI TRIBUTARIE AMMINISTRATIVE E PENALI (decreto legislativo n. 173 5 novembre 2024)

Riferibilità esclusiva alla persona giuridica delle sanzioni amministrative tributarie

(articolo 7 del decreto-legge n. 269 del 2003)

1. La sanzione pecuniaria relativa al rapporto tributario proprio di società o enti, con o senza personalità giuridica di cui agli articoli 5 e 73 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è esclusivamente a carico della società o ente. Resta ferma, nella fase di riscossione, la disciplina sulla responsabilità solidale e sussidiaria prevista dal codice civile per i soggetti privi di personalità (altro…)

NUOVE SANZIONI per violazione normativa tributaria – Artt. 1 e 23 TESTO UNICO DELLE SANZIONI TRIBUTARIE AMMINISTRATIVE E PENALI

Le nuove sanzioni tributarie: articoli 1 e 23 del Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali

approvato con decreto legislativo n. 173 5 novembre 2024

Art. 1.

Sanzioni amministrative

(articolo 2 del decreto legislativo n. 472 del 1997)

1. Le sanzioni amministrative previste per la violazione di norme tributarie sono la sanzione pecuniaria, consistente nel pagamento di una somma di denaro, e le sanzioni accessorie, indicate nell’articolo 23, che possono essere irrogate solo nei casi espressamente previsti. (altro…)

Base imponibile imposta successioni: mutamenti sopravvenuti art. 16 lett. b) TUS

Quando gli eventi che causano una significativa diminuzione del valore delle azioni di una società debbano essere considerati “mutamenti sopravvenuti” ai fini della valutazione del patrimonio ereditato, in base all’art. 16 del TUS.

Per configurare i “mutamenti sopravvenuti” che giustificano una rettifica del valore del patrimonio netto di una società (risultante dall’ultimo bilancio depositato), è sufficiente che gli eventi che li hanno causati si siano (altro…)

Diritto di ripensamento

Diritto di ripensamento, o diritto di recesso, previsto dal Codice del consumo italiano, permette al consumatore di annullare un contratto a distanza o negoziato fuori dai locali commerciali (come per esempio contratti online o a domicilio) senza fornire una motivazione e senza sostenere costi, eccetto quelli eventualmente legati alla restituzione dei beni. Il Codice stabilisce norme specifiche per garantire la trasparenza e la tutela del consumatore (altro…)