Oblio oncologico

Cosa è il diritto all’oblio oncologico? Definizione

Il diritto all’oblio oncologico è il diritto delle persone guarite da una patologia oncologica di non fornire informazioni né subire indagini in merito alla propria pregressa condizione patologica nei casi di:

1)      Accesso ai servizi bancari, finanziari, di investimento e assicurativi e altri contratti

2)      Adozione

3)      Accesso alle procedure concorsuali e selettive, al lavoro e alla formazione professionale (altro…)

Dove pagare il debito?

Il luogo dell’adempimento dell’obbligazione

Quando si è debitori nei confronti di un creditore può sorgere il dubbio sul luogo dell’adempimento dell’obbligazione. Si ha un debito e non si sa dove pagarlo e ci si chiede quali siano le regole da seguire. (altro…)

cpv significato penale

Ambito di utilizzo dell’abbreviazione cpv

Negli articoli di dottrina (specialmente penale) e nelle sentenze si usa spesso il termine ‘cpv’.

I non esperti (forse perfino qualcuno tra gli studenti del primo anno della facoltà di giurisprudenza) potrebbero però chiedersi quale sia il significato di questa parola molto utilizzata dai giuristi. (altro…)

Tentata strage, quale pena?

La tentata strage, reato punito dal codice penale?

La domanda da porsi è se il tentativo di strage possa considerarsi ammesso nel nostro ordinamento.

Bisogna verificare se la possibilità di incriminazione di una tentata strage non sia esclusa dalla struttura della norma di cui all’art. 422 c.p. in relazione all’operatività dell’articolo 56 della parte generale del Codice penale. (altro…)

Decreto espulsione straniero detenuto valido anche senza passaporto

‘il motivo circa l’asserita illegittimità del decreto di espulsione perché emesso nei confronti di un soggetto privo del passaporto è infondato.’

‘La mancanza del passaporto assume rilievo solo per l’esecuzione del decreto di espulsione: il comma 7 dell’art. 16 d.lgs. n. 286/1998 prevede, infatti, che la sua esecuzione rimanga sospesa «fino a quando non siano stati acquisiti i necessari documenti di viaggio», tra i quali è compreso un documento di identificazione, che attesti anche la nazionalità del soggetto al fine di poterlo estradare nel Paese di sua provenienza.’ (altro…)

Concorso esterno in associazione mafiosa sentenze

La natura dei rapporti di contiguità tra avvocato professionista e l’associazione mafiosa: il concorrente esterno.

Cassazione penale, sezione I, sentenza n. 27722 26 giugno 2023

Requisiti concorso esterno

‘giurisprudenza di legittimità consolidata, secondo cui il concorrente esterno di un’associazione mafiosa è «il soggetto che, non inserito stabilmente nella struttura organizzativa dell’associazione mafiosa e privo dell’affectio societatis […], fornisce tuttavia un concreto, specifico, consapevole e volontario contributo, sempre che questo abbia un’effettiva rilevanza causale ai fini della conservazione o del rafforzamento delle capacità operative (altro…)

Aggravante associazione mafiosa armata art. 416-bis, quarto comma, cod. pen.

‘Se l’associazione è armata si applica  la  pena  della  reclusione da dodici a venti anni nei casi previsti dal primo comma  e  da quindici a ventisei anni nei casi previsti dal secondo comma.’ [Co. 4 art 416-bis codice penale]

Aggravante disponibilità armi associazione mafiosa

Cassazione penale, sezione I, sentenza n. 27722 26 giugno 2023

‘consolidata giurisprudenza secondo cui «la circostanza aggravante della disponibilità di armi, prevista dall’art. 416-bis, comma quarto, cod. pen., è configurabile a carico di ogni partecipe che sia consapevole del possesso di (altro…)

Nemo tenetur se detegere e dichiarazioni mendaci in autocertificazione

Nemo tenetur se detegere e dichiarazioni mendaci in autocertificazione: limiti di operatività del diritto al silenzio.

Cassazione Penale sentenza n. 35276 21 agosto 2023

‘l’accertata non veridicità delle circostanze attestate dagli imputati nelle rispettive autocertificazioni, impone una riflessione in merito alla rilevanza, nel caso di specie, del canone nemo tenetur se detegere, sul quale si è espresso anche il Giudice delle leggi affermando che lo ius tacendi, pur non espressamente riconosciuto nella Carta fondamentale, costituisce un valore costituzionale in quanto corollario essenziale dell’inviolabilità del diritto di difesa di cui all’art. 24, comma 2, Cost.’ (altro…)

False dichiarazioni in autocertificazione art 47 dpr 445/2000: è reato di falso ideologico

Autocertificazione art 47 D.p.r. 445/2000 e falso ideologico ex art. 483 codice penale

Integra il delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico la condotta di colui che dichiara il falso in sede di dichiarazione sostitutiva resa ai sensi dell’art. 47 d.P.R. n. 445 del 2000

Il concetto di atto pubblico agli effetti della tutela penale ha una portata più ampia rispetto ai parametri normativi dettati, in ambito civilistico, dall’art. 2699 cod. civ., sicché rientrano in detta nozione non soltanto i documenti redatti da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato, ma anche quelli formati dal pubblico ufficiale o dal pubblico impiegato, nell’esercizio delle loro funzioni, per uno scopo diverso da quello di conferire ad essi pubblica (altro…)