Art. 4 Legge 110/75: Testo Aggiornato e sentenze recenti
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Le sentenze dei Tar e del Consiglio di Stato
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Art 15 cpc Cause relative a beni immobili
Il valore delle cause relative a beni immobili è determinato moltiplicando il reddito dominicale del terreno e la rendita catastale del fabbricato alla data della proposizione della domanda:
per duecento per le cause relative alla proprietà;
per cento per le cause relative all’ (altro…)
La sentenza TAR Veneto n. 327/2025 chiarisce importanti aspetti procedurali sull’accesso agli atti di gara nel nuovo codice contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023).
Il codice prevede l’accesso automatico tramite piattaforma digitale all’offerta dell’aggiudicatario, ai verbali e agli atti presupposti per tutti i partecipanti non esclusi
Un accesso più ampio è garantito ai primi cinque classificati, incluse le reciproche offerte (altro…)
La sentenza del TAR Lazio dichiara inammissibile un ricorso riguardante un adeguamento prezzi, stabilendo che la questione non rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo.
La decisione si basa sull’orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, che limita la giurisdizione amministrativa esclusiva in materia di revisione prezzi nei contratti pubblici ai soli casi in cui la Pubblica Amministrazione eserciti un potere discrezionale. (altro…)
Principio di Rotazione (Articolo 49)
L’Articolo 49 del Codice Appalti stabilisce il principio di rotazione degli affidamenti.
Questo principio impone che gli affidamenti avvengano nel rispetto della rotazione.
In applicazione di tale principio, è vietato affidare o aggiudicare un appalto al contraente uscente . (altro…)
Ecco alcuni principi chiave emersi dalla recente sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, n. 1857 del 4/3/2025) in materia di Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici:
1.Obbligo di Inserire i CAM nella Lex Specialis
Le stazioni appaltanti hanno l’obbligo di adeguare la documentazione di gara (lex specialis), incluse le specifiche tecniche e le clausole contrattuali, ai Criteri Ambientali Minimi adottati tramite decreti ministeriali, come il d.m. 51/2021 per i servizi di pulizia
Questi decreti integrano a tutti gli effetti la lex specialis di gara. (altro…)
La Presentazione tardiva dell’Offerta: Quando i Problemi Tecnici contano?
La presentazione delle offerte nelle gare telematiche è soggetta a termini perentori.
Cosa accade, però, se un operatore economico presenta l’offerta in ritardo adducendo problemi alla piattaforma telematica?
Le fonti in nostro possesso, che analizzano un caso reale su MEPA, insieme a pareri ANAC e giurisprudenza, offrono spunti fondamentali per rispondere.
Andiamo per ordine:
1.Cosa comporta la presentazione di un’offerta in ritardo in una gara telematica?
In generale, la presentazione di un’offerta oltre il termine perentorio stabilito dalla lex specialis comporta l’esclusione dalla procedura di gara [Principio generale del diritto delle gare, supportato implicitamente dalla richiesta di riapertura dei termini nel caso descritto]. (altro…)
Sentenza Tar Lazio n. 5361/2025
Competenza funzionale di cui all’art. 14 co. 2 Codice processo amministrativo prevale su competenza territoriale di cui all’articolo 13 dello stesso Codice.
L’art. 14 comma 2 Codice processo amministrativo (cpa) così recita: (altro…)
Applicazione dell’Imposta di registro in caso di Clausola penale (Giurisprudenza art. 21 DPR 131/1986)
La clausola penale inserita in un contrato di locazione è soggetta alla medesima imposta di registro del contratto cui accede. [SENTENZA N. 159/1 12/09/2024 – CORTE DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA DI SECONDO GRADO DEL MOLISE]
La Corte ha esaminato l’art. 21 del DPR n. 131/1986, riguardante l’imposizione fiscale su atti contenenti più (altro…)
Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali approvato con decreto legislativo n. 173 5 novembre 2024
Art. 2.
Principio di legalità e proporzionalità
(articolo 3 del decreto legislativo n. 472 del 1997)
1. Nessuno può essere assoggettato a sanzioni se non in forza di una legge entrata in vigore prima della commissione della violazione.
2. Salvo diversa previsione di legge, nessuno può essere assoggettato a sanzioni per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce violazione punibile. Se la sanzione è già stata irrogata con provvedimento definitivo, il debito residuo si estingue, ma non è ammessa ripetizione di quanto pagato. (altro…)
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